— Raffaello Baldini
(via innertracklist)
Nel 1911, un anarchico di Praga che si chiama Jaroslav Hašek, e che diventerà uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo, fa l’ultima cosa che ci si aspetterebbe da un anarchico, fonda un partito politico. Lo chiama Partito del progresso moderato nei limiti della legge, e si autonomina Unico candiato alle elezioni per il rinnovo del parlamento austroungarico. E fa una vera e propria campagna elettorale, con dei comizi come quelli di tutti gli altri partiti, con la differenza che la prima domanda è gratis, per fare le successive bisogna pagare mezza pinta di birra. — Sugaman pubblica Storia del partito del progresso moderato nei limiti della legge, che comprende i discorsi che Hašek fece in quella celebre e ingloriosa campagna elettorale, e io sono contento (via Paolo Nori » Come la coda del maiale 2)
(via pensierispettinati)
PHONKMEISTER: Marco Fulvio Barozzi recensisce Zichichi -
Libro - Perché io credo in colui che ha fatto il mondo. Tra fede e scienza - Zichichi Antonino
“Il volume, 256 pagine, presenta una copertina cartonata con la fotografia dell’autore di tre quarti, capelli bianchi lunghi pettinati all’indietro, viso sorridente abbronzato, braccia conserte, abito…
Un posto vero (in Bulgaria) che qualsiasi regista vorrebbe usare come location per un film di fantascienza o per qualcosa tipo “Inception”.
Bellissimo, alieno, in cima a un monte dimenticato da tutti nell’entroterra bulgaro.
Atlantide sulla terra.
Vi decidete o no a liberarla?
Matteo Sorba: Storie con Hipstamatic disposable camera -
Nel mio corso di fotografia creativa sono sempre alla ricerca di esempi pratici per dimostrare che la fotografia non è tanto questione di “strumenti” quanto più di linguaggio.
Spesso accade che questi siano esempi comuni come le foto di viaggio di un teenager di oggi (non meno di 10Gb in 3543…